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GLI APROFONDIMENTI DI SEXY TOOLS

USO TERAPEUTICO DEI VIBRATORI
28 dicembre 2019

Per quanto non facile affermare con certezza chi sia stato il primo a inventare un vibratore, è nell’epoca Vittoriana in Inghilterra che la masturbazione femminile cominciò ad essere usata per curare l’isteria, l’orgasmo era visto come una vera e propria cura palliativa. Tutt’ora la masturbazione e l’uso dei vibratori apporta un forte beneficio in diverse circostanze, vediamo nel dettaglio quali:

AIUTA A COMBATTERE LO STRESS E A DORMIRE MEGLIO:

Sempre a proposito di piacere, si sa che, dopo l’orgasmo, nel nostro organismo si verificano una serie di cambiamenti biochimici che agiscono come antistress naturali. Prima di tutto, aumentano in modo notevole le endorfine, i neurotrasmettitori del benessere. Poi salgono i livelli di ossitocina e vasopressina prodotte dall’ipofisi (una ghiandola che si trova nel cervello) che fanno sentire meno ansiose e predispongono a un sonno più sereno. Quindi, perché non approfittare di questo effetto rilassante ogni volta che lo stress supera il livello di guardia? D’obbligo, a questo punto, un consiglio affinché l’esperienza sia ancora più piacevole e tutto scorra liscio: ricordate, prima di utilizzarlo, di umettare sempre il vostro sex toy con un lubrificante ad acqua. E di detergerlo con cura ogni volta, come da istruzioni riportate sulla confezion

Menopausa e cura post cancro:

La Dott.sa Mary Jane Minkin, un’ostetrica e ginecologa dell’Università di Yale, ha cominciato a sostenere attivamente l’uso del vibratore prescrivendolo alle sue pazienti che erano state operate per cancro all’utero, spesso causa di una menopausa anticipata.Nonostante l’imbarazzo iniziale, tutte si sono sottoposte alla terapia e i risultati sono stati positivi in più del 50% dei casi: le hanno affermato di aver migliorato la qualità della vita e del sesso sia in coppia che da singoli; in seguitoquesta terapia è stata estesa anche alle donne in menopausa.

Dal punto di vista medico a una donna in menopausa, si riducono i livelli di estrogeni provocando un’atrofia (assottigliamento della mucosa vaginale) e conseguente secchezza della vagina che si traduce in dolori durante un rapporto sessuale. Il vibratore stimola internamente il flusso sanguineo della zona pelvica e ne favorisce la lubrificazione: diverse donne hanno affermato di essere riuscite a trovare un forte beneficio con l’utilizzo costante del vibratore, difatti, come ogni muscolo, anche la vagina, può essere mantenuta in salute con del costante esercizio. Per questo,anche i medici hanno cominciato a consigliare e prescrivere l’utilizzo di un vibratore in sostituzione alle tradizionali terapie a base di estrogeni sottoforma di gel ovuli vaginali e lubrificanti e non si sono mai verificati effetti collaterali. 

 

Combatte lo stress, migliora il sonno e allieva i dolori:

Nella nostra società spesso parlare di masturbazione femminile è un Tabu, ma la realtà è che è una pratica più che naturale della quale non bisogna vergognarsi, al contrario va vista come una presa consapevolezza di quelli che sono fabbisogni del proprio corpo. Diversi studi hanno dimostrato che la masturbazione femminile è salutare e aiuta a combattere ogni tipo di stress.Senza disturbare i sentimenti, la risposta ci viene data dalla chimica: nel nostro organismo si verificano infatti una serie di mutazioni biochimiche che agiscono come antistress naturale permettendo di sentirci più felici subito dopo. Durante l’orgasmo il cervello produce ormoni e neurotrasmettitori che contribuiscono alla sensazione generale di piacere, uno fra questi è l’ossitocina (antagonista della acetilcolina e del cortisolo) che va a disattivare l’area celebrale responsabile di tensioni piscologiche, paure, ansie e sentimenti negativi migliorando anche la qualità del sonno.
Vengono inoltre liberare dal cervello le endorfine, un gruppo di sostanze classificate come neurotrasmettitori dotate di proprietà analgesiche, sono quindi antidolorifici naturali che allievani i dolori del ciclo, il mal di testa e i dolori muscolari.